Una biografia raccolta da Luisella Müller al Centro Diurno Anziani di Caslano nell'agosto 2016 nell'ambito di una messe di ricordi donati dai frequentatori di questa essenziale istituzione. Tracce, segni di vite sconosciute, un panorama delle  nostre storie.

Rivista la mia storia, ampliata ed illustrata per il web con molti link multimediali per comprendere meglio di chi e cosa si parla.

Un utile esercizio retrospettivo dove i due lati degli orizzonti (indietro ed avanti) s'incontrano. Il tempo: presente fuggevole nel passato!

Ne avevo già scritto in una bio per il mio sito web, oltre una quindicina di anni or sono, rinforzando probabilmente alcuni distanti ricordi. Nel frattempo, altri si sono sbiaditi. Il tempo passa... e, volenti o nolenti, lascia i suoi inevitabili segni e deformazioni nel vedere e "rendere" la testimonianza. Inutile negarlo! 

Non ero nuovo a questo genere d'esercizio: frugando nei miei archivi ho ritrovato una mia "This is my  life" del 1994, quella che considero la V.0 della presente  bio. Titolo significativo: "Odori".

Le pagine web originali presentano gustosi dettagli dimenticati ed altre considerazioni che valgono la pena di essere riscoperti nelle pagine di "Viaggi e Bagagli": al momento dell'intervista ho volutamente evitato di andare a rivedere quelle pagine evocative in quanto ritenevo importante rispecchiare nell'intervista con la signora Luisella Müller quanto e come attualmente è il ricordo oggi, filtrato dal tempo, una V.2 della mia storia. Anche con episodi di carattere personale che, allora, ommisi non avendoli ritenuto ancora il caso di raccontare per rispetto delle persone coinvolte. Alcune considerazioni nella "prima versione" sono fors'anche datate, ma comunque interessanti per capire l'evoluzione temporale del Bruno-Pensiero... Vi sono certamente alcune discrepanze fattuali nelle due versioni dei ricordi, attualmente difficili da chiarire. Onestamente, ho lasciato tutto com'era nell'originale, senza rimaneggiamenti di sorta.

Anche la presentazione web riflette il momento della loro creazione: l'abbiamo lasciata "tel-quel" per ovvi motivi documentali.

31 luglio 1938

Nel segno del Leone

Scettico nei confronti dell'astrologia, devo però ammettere che, tra gli amici, ne ho avuto molti nati nel segno dei pesci. Misteri cosmici! Dicono che conti anche l'ascendente. Sono nato nelle prime ore del mattino, al sorgere del sole: per definizione, Leone Leone! Da chi si è interessato al mio segno, una volta chiariti i parametri, ho ricevuto che univochi apprezzamenti del tipo "vorrei essere nato come te!". Apparterrei, dunque ad uno stereotipo... Se proprio vogliamo usare il momento di "arrivo" in questo mondo per farne a posteriori delle previsioni, concedo razionalmente più credibilità alle considerazioni legate ai non meno discussi bioritmi. Ne riparleremo...

In sintesi:

L'uso fortifica, il disuso atrofizza!
Verde, quando lo erano che gli spinaci

Finocchio, quando non era che da gustare crudo o cotto

Arcobaleno, quand'era visto che dopo un temporale

Dai Coli ai Culi, la traiettoria della mia vita....
Ora tra Santi (con un passato) e Fanti (con un futuro)!

 

Ma iniziamo senza indugi!

 

Sono nato alla clinica Sant’Anna in quel di Sorengo, nei pressi di Lugano.

Di domenica, l'avevo deciso io. Privilegio non più attuale...

A quei tempi nascere in clinica rappresentava un segno di distinzione.

La medicalizzazione della gravidanza  e del parto sono venuti più tardi, con l'eccidio delle levatrici.

Non si nascerà più in casa, come da sempre.  I rituali andavano ben oltre il far bollire l'acqua e coinvolgevano tutto il vicinato.

Brutto presagio: non si  morirà nemmeno più tranquillamente nel proprio letto, ma imbrigliati in una ridda di flebo in una bianca stanza senza immagini e persone amiche immemori di un rituale perfettamente simmetrico a quello ormai dimenticato della nascita in famiglia.

A meno che....

Strana santa protettrice delle madri e delle partorienti questa Sant'Anna: madre della Madonna che in fatto di misteri ne avrebbe da raccontare... ma è anche invocata, da chi crede in questi arcani, come protettrice contro i terremoti, contro la sterilità.

Ma lasciamo perdere: ne sono uscito, dal Sant'Anna,  vivo ed intero!

Ci ritornerò, al Sant'Anna, da bambino più grandicello, a farmi estirpare le tonsille, come imponeva la tradizione nostrana in assenza di altri interventi più o meno giustificati di carattere parareligioso alieni alla nostra cultura...

Sulla perizia del pediatra medico in via Motta (dott. Conti),  mi sono rimasti dei dubbi. Dell'intervento non ricordo che il dolciastro odore del cloroformio e le braccia dell'infermiere. Possibile che dopo quasi 20' anni mi sono beccato una potente angina con delle tonsille "così"? Erano ricresciute...

 

Proseguiamo.

 

Parleremo di genitori e parenti, di come li ho percepiti, dei cugini e cugine portatori sani di originalità che credo siano insiti nella famiglia.

La mia policroma storia, infine e in tutta sincerità.

  Per gli spiriti particolarmente sensibili o curiosi, nel testo il segno  " " è foriero di argomenti che toccano apertamente la mia sessualità. .

 Comportatevi dunque di conseguenza! Siete stati avvisati

 

Per agevolarne la lettura, ho creato il seguente un indice dei contenuti, suddivisi in capitoli, con relativi link e date di riferimento non sempre in stretto ordine cronologico:

 

 Tutti fuori dal mazzo!  

Le origini: i cromosomi, volenti o nolenti, creano le predisposizioni. E c'è poco da fare...

 1937  1941 1942 1944  1948

 

Una famiglia poco ordinaria   

Le scuole, la pubertà nel segno della musica.

1944 1945 1948 1953 1954 1958 

 

Via da casa per gli studi e lavoro 

I migliori anni della mia vita! 25  anni inframmezzati da un interludio di 5 anni in Ticino che mi era un po' stretto...

1957 1959 1961 1962

Rientri in Ticino 

Volontariati, dapprima per le cause " " curandone il gregge, poi per  i coetanei  (anagrafici s'intende...)

1965 1970 1975 1988 1991 1994 2003

   Oggi

Al motto di "Carpe Diem", senza rimpianti.

2016 

Avanti!  

      Inizio!