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Sulla via del ritorno!

Le due settimane prima della visita al chirurgo passarono tranquille, all'insegna della Pasqua e relative vacanze, per cui gli incontri settimanali con la signora Treter vennero tralasciati e ripresi in occasione dell'atteso appuntamento con il chirurgo previsto sin dal momento della mia dimissione postoperatoria. Mi attendo di sapere quando passeremo alla fase di ricongiungimento e dell'eliminazione del sacchetto, sperando che ciò avvenga prima dell'estate... Vedremo!

Preparo l'incontro con il PD dr. Dimitri Christoforidis (citato di seguito , senza volergli mancare rispetto,  come IL Chirurgo) riassumendo mentalmente gli argomenti da affrontare e riascoltando alcune istruttive  puntate della rubrica Consulenze di ReteUno della nostra radio dedicate a i segnali della pancia Gastroenteriti Ulcera Gastro diverticoli e polipi

Poter vedere illustrate le TAC con l'esatta localizzazione del trauma che ha provocato l'intervento mi avrebbe permesso di capire cos'era successo e di farne partecipe, senza inutili giri di parole, chi mi ha operato. Mi sono anche cercato il libretto di Aiuto Aids Svizzera sul Safe Sex Hard quale documentazione sull'atteggiamento ufficiale di allora, qualora ne fosse il caso di approfondire l'argomento...

La signora Treter mi accolse con grande calore.... volle fotografare per i suoi corsi l'ernia associata alla colostomia. Eravamo oramai  in una tale confidenza da poter permettermi di richiedere, non senza malizia,  una qualche notiziola personale sul bel chirurgo.... Sposato con una ticinese, ha due figlie. Bene a sapersi! Cercheremo di integrare questo dato nella conversazione...

Al primo piano, dove si trovano gli studi e gli ambulatori dei primari e dei loro collaboratori, vige un'atmosfera elegante con molto verde, bei quadri d'autore  alle pareti. Ho un leggero anticipo e dopo aver fatto il giro dei quadri dal genere vagamente viennese, sfoglio le riviste  in attesa dell'appuntamento. Lui passa tutto indaffarato, un fisico perfetto. Io faccio finta di nullla...

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Il bel chirurgo mi accolse nel suo chiaro e luminoso studio con vista su Lugano con un bel sorriso pieno di simpatia...
Dopo i convenevoli ed un paio di complimenti, siamo passati a rivisitare la vicenda nei miei termini soggettivi, facendo presente la lunga attesa al pronto soccorso con il quiz della scala del dolore... il mio interlocutore conosceva Wittgenstein!
A suo (modesto) parere, la gravità del mio stato NON traspariva né dalla mia apparenza né dal mio comportamento.
Anche la TAC (finalmente posso vederla), pur mostrando lo strappo di una decina di centimetri ed il pus che aveva inondato tutto l'addome, non ha messo in evidenza il disastro che ha poi dovuto constatare con il laparoscopio. Secondo lui, lo strappo era ripiegato a poco più di una decina di centimetri dall'ano e pertanto non era un trauma fresco, ma forse di una settimana. Gli feci notare che avevo già dei disturbi a partire da dicembre e che da allora ho subito dei FF poco invasivi perché ci rendevamo conto che non ero molto ¨ricettivo¨'... forse ero un poco infiammato ma è probabile che la lacerazione sia stata causata da un colpo meccanico molto violento. Un pugno? Quello di Igor, una settimana prima dell'intervento? Possibile che non abbia provocato subito emorragie essendosi ripiegato.
La teoria dei diverticoli così magistralmente spiegati nell'intervista alla RSI con la signora Bonzanigo non era applicabile alla fattispecie, anche se si potevano immaginare penetrazioni abbastanza consistenti e tali da creare pressioni sulle pareti intestinali in grado di far 'esplodere' diverticoli comunque probabilmente presenti.

Non ho resistito, forse per scaricare un possibile imbarazzo dall'argomento prededente,  di raccontare l'aneddoto che avevo vissuto con la signora Christina in una data ben precisa, in quanto indimenticabile: il 13 maggio 1981

Eravamo in diretta con il telefono aperto in una trasmissione a cura di marconi e la parteicpazione della signora Bonzanigo che verteva sul tema “Il veleno nel piatto”. La trasmissione avrebbe dovuto durare, com'era d'uso allora (altri tempi...) dalle 16 alle 18 inframezzata da intervalli musicali. A partire dalle 17:30 ci rendiamo conto che nella regia stava succedendo qualche cosa di assolutamente incomprensibile. Alla cuffia del conduttore giungevano ordini perentori e contrastanti ai partecipanti... telefonate annunciate ed annullate, intervalli musicali annullati, il sottoscritto che veniva spinto a proseguire a ruota libera senza motivo.... Poi alle 18 finalmente, lo storico annuncio che alle 17 e 22 c'era stao un attentato al Papa in Piazza San Pietro.. Diventerà anche lui portatore di un sacchetto da colostomia; gli avevano sparato nell'addome....

Complimenti di ritorno alla signora Bonzanigo da parte del medico, accompagnati da un disarmante sorriso....

Scrivendo queste note mi è venuto un dubbio: ma in trasmissione quella volta c'era veramente la signora Bonzanigo o forse c'era la signora Daniela Fornaciarini con la quale facevo coppia in moltissime trasmissioni e che avevo conosciuto una decina di anni prima dello storico avvenimento, quando lei era ancora laboratorista per il controllo di qualità alla ARCO di Besso, di proprietà del presidente del FC Lugano (Presidente ?Ferrari?)

Ho tentato di entrare in possesso della registrazione di questa trasmissione... nulla da fare, malgrado se ne fosse potuto identificare con perfetta precisione,  indipendentemente dalle decine di anni trascorsi, tutto quanto servisse per il ricupero dagli archivi RSI!

Passiamo al dunque.

Vengo informato sul prossimo intervento, cosa verrrà fatto e la problematica dell'ernia preesistente il cui trattamento (impianto di una retina) dipenderà dalle modalità sul campo della ricongiunzione. Potrebbe essere necessario isolare i due campi operativi.
Faccio notare che mi preoccupa l'arrivo dell'estate con i prevedibili inconvenienti legati alla stagione calda... Dobbiamo aspettare a che il primo intervento sia completamente concluso anche a livello intestinale e permetta di operare su tessuti perfettamente solidi.
Un occhio al calendario degli impegni fuori sede , giugno è anche il mese per tanti congressi medici, e l'attesissimo responso sulla data è pronto. 

Viene direttamente elaborato un testo con tutte le informazioni e decisa una data (il 18 giugno, un mercoledì): Tempo di ospedalizzazione tra i 5 e 7 giorni. Il sacchetto avrà la vita segnata dopo 15 settimane ( o 115 giorni) di convivenza!

  Disegnino esplicativo

Consegna dell'elaborato con le scuse per un qualche errore di lingua....

Lo aspettavo al varco e avevo pronta la battuta: la sua lingua era assolutamente ammirevole ed ineceppibile, prova ne à la sua intervista con la signora Bonzanigo....
Nessuna inflessione romanda, sia a livello di pronuncia che di inpropri gallicismi.
Aggiunsi, a mio modo di vedere,  e lo affermavo per mia diretta esperienza per quando appresi l'Ost-Schwytzerdütsch in condizioni ideali grazie alla profonda relazione che avevo con un focoso amante e compagno di studi svizzero tedesco...
Nel suo caso ci dev'essere stata, ed è l'unica spiegazione possibile, una relazione molto ma molto speciale con qualcuno che le ha trasferito la lingua grazie ad una vicinanza o una particolare simbiosi.....
Risposta: “Mia moglie, ticinese. Poi ho tanti amici....” e altro sorriso....
Colpito! Grazie per l'indicazione, signora Treter!


Non mi resta che attendere altre sei settimane.... vivendo con il sacchetto:

 

una documentazione soggettiva della routine legata alla colostomia, anche negli aspetti più nascosti e meno simpatici: