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La ripresa.

Martedì (+ 6 dalla ricanalizzazione)

Giorno di visita da parte di Maggio. Convengo con la signora Cristina che il peggio sia oramai stato superato al meglio anche grazie al loro supporto. A questo punto, visto che tutto è in fase di normalizzazione, devo riprendere pienamente la mia indipendenza.

Una ispezione delle "bellissime" cicatrici pongono il problema a sapere se ci sono punti da levare... Secondo l'infermiera, sarebbero tutti punti da resorbire. Comunque, le ricordo  che la prima volta fu la signora Treter ad occuparsene: per un contrattempo, il giorno della quasi precipitosa dismissione, non ci incontrammo come previsto.

L'addio  formale al sacchetto, lo farò con la signora Treter, visto che è stata lei a farmene fare la conoscenza... termineremo, per l'occasione, la traduzione della brossura A quattr'occhi.

Prima della farmacia, passo dalla mia dottoressa per la consegna del rapporto medico. Ci sarebbe da fare una visita di controllo fra un paio di giorni, ma si decide di farlo subito. Questa volta vengo (sop)pesato e misurato. Peso attorno ai 64 kg Altezza 166, in deciso calo rispetto al classici 170-171 cm di una vita... Non è che col tempo ci si allunghi! Un controllo, con richiesta di mettermi su di un fianco lato schiena , tramite indice con ditalino non sembra dare adito ad allarmi. Analisi ematiche in loco: un po' basso in eritrociti. Proteina C-Reattiva ancora alta (evidentemente, il processo infiammatorio dovuto all'intervento non si è ancora placato...ma diamo tempo al tempo!) Pertanto ricevo una ricetta per del Ferro(II) sotto forma di fumarato con il consiglio di mangiare un po' più di carne rossa, effettivamente trascurata nei menu, salvo (mensilmente?) una buona porzione di fegato di vitello (alla veneziana con cipolle e .. Rösti). Altro (?) sarà da San Gallo  per lunedì (Ferritina un po' bassa. Quel ferro rischierà di crearmi stitichezza... la controbilanceremo con frutta (cotta ?), ultima ratio, il purgante della prescrizione medica alla dismissione!

Mercoledì tranquillo (+7)

Anche al Centro Diurno c'è già aria estiva.

Il tam tam che segnala il rientro a casa di Bruno rimette in movimento i contatti con i conoscenti che si sentono tutti in dovere d'informarsi com'è.... Per tagliar corto, ricordo il link a questo racconto.

Giovedì (+8)

Tombola al Centro Diurno. Pomeriggio campale per i volontari, cui mi sottraggo per grazia ricevuta. Danno i numeri, in un sacro rituale del giovedì! Monotoni, gli estratti dal sacchetto-urna si susseguono, rieccheggiando amplificati e ripetuti qualora si prestassero a malintesi (Sessantanove, Sette Nove, equivocabile anche per motivi dovuti all'età), interrotti da gridolini di giubilo e la sala che reagisce con  un brusio (rabarbaro-rabarbaro-...)  Il vincitore dà i numeri per la conferma...La gestione della fortuna, ultimo baluardo lasciato alla dea bendata (la giustizia oramai...), me la immagino BEN -  DATA... A chi tocca, la tocca... Per me è pur sempre IL  caso (al maschile) con le sue, ai più fumose, regole statistiche: a chi tocca, lo tocca, BEN DATO! (sic!) Comunque un'opportunità assolutamente imperdibile per molti avventori del Centro... basta osservarli, soddisfatti e con le borse piene, alla fine della "manna". Io ne approfitto per degustare in biblioteca, non lontano dal frastuono  numerico, il tradizionale dolce (deliziose crostate di frutta esibite da Vicky) preparato per questa occasione settimanale

Alla COOP per una tartare, visto che l'Hb è bassa....

Un bel mazzo di fiori, orgia di rose dai mille colori, per la signora Luisella, portato di soppiatto per non creare invidie, se lo merita!

Dicono che sono un osso duro... sarà, ma non per merito mio!

La traduzione, impresa che impone approfondimenti!

Ricontatto la signora Treter per scusarmi del contrattempo e fissare un appuntamento finale in concomitanza della visita presso il bel chirurgo prevista il 30.7 alle 16:10  Per la traduzione della brossura "La stomia! A quattr'occhi", il testo originale "Dialog mit meiner Seele" sarebbe indubbiamente utile per evitare di cadere nelle trappole dei gallicismi!

Il testo promesso dalla signora Treter stenta ad arrivare... (arriverà con una settimana di ritardo dovuto, probabilmente ad un disguido per una imprecisione  nell'indirizzo) ne chiedo pertanto (03.07) l'invio tramite il sito dello sponsor chpga@coloplast.com  con il suggerimento di rendere la pubblicazione disponibile anche in rete.  Risposta a stretto giro di posta con gentile lettera accompagnatoria del signor Granzotto che ringrazia per il suggerimento che è da subito in fase di realizzazione. Finalmente posso rivedere il testo senza le temute ed inevitabili trappole della lingua francese. Devo pertanto dire che la traduzione in francese è sicuramente fedele nella forma (saprò che è stata eseguita da una traduttrice specializzata in testi di natura medica) mentre pecca forse nello spirito del testo in quanto non si sente che poco se non del tutto il coinvolgimento del traduttore che non lascia, a mio modo di vedere, trasparire tra le righe alcun ché di empatico.

Una settimana di ripensamenti su dettagli (di lana caprina?) e decantazioni al giorno dopo. La signora Treter in meritata vacanza per una settimana e pertanto da lasciare in pace! Quale mezzo per distogliermi dal testo che oramai conoscevo troppo bene per poterne modificare alcunché, errori battitura compresi non rilevati dal programma di elaborazione testi e pertanto ancor più insidiosi, la presentazione di un breve documentario alla TSI concernente  mio fratello Dario (anni 55-56)  usando erroneamente alcune mie foto facendole implicitamente passare per essere Dario. Risveglio del tam tam della foresta di famiglia (attivo nella regola che a Natale e compleanno) se non altro per chiedermi se fosse possibile fare una registrazione su dvd...

Coglierò l'occasione per rinverdire i ricordi di sessant'anni orsono contattando anche il prof. Guido Cotti che non sentivo da una vita e parlandone con mio fratello che mi presentò alcuni fatti corollario riguardanti la vicenda di Dario in modo diverso da come li ricordavo, a dimostrazione che la percezione dei ricordi (belli o brutti che siano) vengono sempre filtrati ed involontariamente rivisti, rivisitati una volta sovrapposti (direi sepolti) da altri avvenimenti. Ciò vale anche, pur rendendomene conto e cercando ovviamente di evitarlo tramite riscontri,  per la mia saga "dal sacchetto al pacchetto e ritorno" , una "sincera" ricostruzione?

Ho riletto le pubblicazioni sulle diverse stomie edite lega ticinese contro il cancro (ho richiesto una bella serie delle loro pubblicazioni per la biblioteca del Centro) e ho l'impressione che si debbano un po' sincronizzare i termini "Stoma" e "Stomia"

Telefonata al signor Granzotto per ringraziarlo del rapidissimo espletamento della mia richiesta. Commenti e convenevoli vari sul testo e sulla mia intenzione di tradurlo adeguatamente in italiano. Mia prima sorpresa: l'interlocutore non ha pensato minimamente di se non altro tentare di colloquiare in italiano, tenuto conto del suo cognome... salvo che il mio svizzerotedesco sia talmente buono da... far dimenticare l'italiano? Dubito! Anche in questo caso, il disuso...  Il signor Granzotto, stando alla signora Treter che l'aveva informato, sapeva della mia intenzione di tradurre il testo nella sua interezza ma ha fatto, questa è la mia impressione un po' orecchie da mercante. Si è persino sbilanciato a dire, da cinica battuta, che esista per le minoranze anche un diritto alla discriminazione...  secondo lui, la ilco ticino dovrebbe risultare  la prima ad esserne interessata. Ho fatto rimarcare che la pagina dedicata al Ticino nel sito internet dell'Associazione svizzera dei gruppi regionali degli stomatizzati  (di interesse la pagina Glossario in tedesco ) è ancora vergine, "Work in progress" vuota, con la dicitura "ilco-Ticino Beschreibung folgt!" non proprio il massimo come efficienza e pertanto ammetto che non mi ha proprio invogliato a contattarli, anche se dal sito ne ho potuto ricavare i nominativi, con tanto di coordinate per il contatto, del comitato ticinese! http://www.asiticino.ch/fileadmin/templates/asi/images/mtc_header.jpg

 

 

Tramite Google un file Flyer_25_anni_ilco.pdf (Vivo con una stomia, e allora?)  con alcune  info su ilco in generale e sul gruppo ticinese in particolare,  l'ho trovato quasi per caso Qui il gruppo si autodefinisce come "Sezioni regionale del gruppo d'interesse svizzero dei portatori di stoma". No comment sulla proprietà di linguaggio).Il sito che rende disponibile lo scarico di questo archivio è http://www.asiticino.ch/

Interessante è notare che sul fronte della brossura in traduzione, in basso a destra è presente il signet di SBK ASI senza altre informazioni sulka ragione sociale. Contrariamente a quello di SVS ASS (in alto a sinistra sul fronte della brossura e sulla pagina del retro  con tanto di ragione  sociale fronte e retro e indirizzo di contatto sul retro. Quale ruolo ha l'SBK ASI nella pubblicazione per giustificarne la presenza, seppur con un ruolo secondario se comparato a quello del SVS ASS? Forse quello di organizzazione tetto alla quale appartiene SVS ASS? Il signor Granzotto ha citato coinvolti ilco e SVS ASS, ma non mi ha detto nulla per SBK ASI. Ammetto che io stesso, pur avendoci fatto caso, ne ho trascurato l'approfondimento. Lumi dalla signora Treter....

Se per la versione in lingua tedesca si è nel frattempo già fatto una ristampa, la versione in lingua francese langue nelle richieste, segno che gli svizzerotedeschi sono più in avanti che i cantoni latini. I ticinesi poi... Non ho potuto sottacere l'episodio, già ricordato in queste righe, successo nell'ambito di Aiuto Aids Svizzera. Ciò non di meno, ho fermamente affermato il mio convincimento della necessità di far passare i concetti contenuti nella pubblicazione anche a sud delle alpi proprio per il loro grado di minore accettanza e l'evidente tabuizzazione della tematica.

Ho toccato il problema della percezioni degli odori: a suo modo di vedere la tematica risulterebbe non trovare riscontro , secondo una inchiesta con oltre un migliaio di persone,  nella stragrande maggioranza degli stomatizzati. Ho espresso evidentemente il mio punto di vista personale che può avere un valore relativo. Ritengo comunque di avere delle qualifiche professionali tali da poter entrare nel merito con un qualche carta da giocare  in più, visto che il carbone attivo lo conosco quale adsorbente abbastanza in dettaglio (professionalmente e nell'ambito dsl servizio militare quale capolaboratorio AC a livello d'armata in quel di Wimmis) . Ho contestato l'idea che il carbone attivo venga disattivato in sospensioni acquose, caso mai non "filtra" ma non è comunque questa la proprietà che ci interessa. Che l'acqua in fase liquida blocchi il flusso gassoso se entra in contatto con il materiale all'interno della sacca e giustifichi l'uso degli autocollanti forniti a mo' di protezione del foro di sfogo una volta staccati è pacifico. Il dispositivo "extra" a richiesta protettore dal "bagnato" al Gore-Tex che non influisce sul transito dei gas, ha la sua valenza come alternativa in casi specifici.      L'uso di polvere di carbone attivo da aggiungere allle sacche da parte degli utilizzatori, NON sembra comunque, a detta del signor Granzotto,  praticamente attuabile per la stragrande maggioranza degli utenti. Aumentarne la massa nel presidio? Trovare il modo di rendere più comoda una sua aggiunta da parte dell'utilizzatore che lo desiderasse? Non ci ho ancora pensato!

Restiamo d'accordo che una volta il peggio è stato sistemato nella traduzione, gli interessa poterla vedere... Promesso!

Giovedì 10.07: Le questioni di lana caprina della traduzione sono pronte per essere messe in discussione dai commenti preliminari che speriamo senza pietà! Trovato il modo di stampare le 26 pagine in fronte-retro per poterle spedire su cartaceo, molto più facili da leggere. Un secondo esemplare senza illustrazioni per le annotazioni da eventualmente rispedire.

Egregio signor Granzotto!
Le ho fatto avere tramite posta una copia della traduzione + testo senza figure per eventuali annotazioni.
La signora Treter ha ricevuto lo stesso materiale: la prossima settimana discuterò con la signora Treter sul proseguo, anche perché è merito suo lo stimolo ad intraprendere la traduzione di questo testo a mio avviso di primaria importanza nella fattispecie.
Fondamentalmente, salvo banali errori di battitura, la versione si presenta in forma da rendere possibilmente genderfree tutto il contesto.

Ho preso atto che la versione tedesca abbia avuto una ristampa mentre la versione francese stenta a trovare riscontro. Insisto comunque sulla irrinunciabile presenza della brossura in lingua italiana in versione stampata, non potendo, volente o nolente, considerare il pubblico target pronto (sia il personale terapista che gli stomatizzati e di coloro in attesa della stomia) a ricevere esclusivamente un formato da scaricare dalla rete.

Per quanto riguarda la problematica Odore/Filtro discussa telefonicamente con Voi, Le invio annesso file con le istruzioni Stomocur riferentesi alla questione "sollte der Gasdurchsatz durch die Oeffnung zu gering sein, vergrössern Sie die Austrittöffnung". Siamo d'accordo che un"danneggiamento del foro di  scarico dei gas   non sia da consigliare...
Ribadisco che il problema "Odore" esiste, anche se posso capire che dal punto di vista del produttore del presidio esso venga minimizzato in attesa di una soluzione...

Anche il testo "Filterabkleber" (la pellicola  trasparente Wasserschutz "Gasdicht" e l'alternativa "Gasenteweichen" in Gore-Tex) meriterebbe una revisione... visto che la signora Treter mi aveva personalmente proposto il Gore-Tex come prima risposta (ERRONEA) al mio problema "odori".
Potranno sembrare questioni di lana caprina...
Cordialmente
Bruno Ferrini

Nel weekend,, al rientro dopo Felix,  ho preparato altri esemplari per  ilco-Ticino Ilco-svizzera e vedremo cosa capita... Sono curioso della reazione ticinese... tengo in riserva l'osservazione sulla pagina vergine....visto che verrebbe forse interpretata come un rimprovero e non come stimolo e concreta e pure disinteressata proposta di aiuto. Prima di contattarli, vedrò con la signora Treter!


Nel frattempo il Ferro-II-fumarato ha i suoi risaputi feci scure e stitichezza e non poche emissioni gassose.  Cerco di contrastare con anche le famigerate mele cotte + il lassativo prescritto nella dose massima di 2 bustine/die ma che che non hanno l'aria di funzionare. per il weekend. Unica soluzione possibile per presentarmi da Felix in forma accettabile: interrompere per un paio di giorni  il Ferro e continuare con dieta lassativa. infatti, il sabato feci più chiare e meno compatte! Parto tranquillo. Anche l'addome non si lamenta, se trascuro la cicatrice dovuta all'intervento sull'ernia inguinale.  Con Felix, no problem: lui ci sa fare alla grande. L'ho ricambiato a sua piena soddisfazione...Dal giorno successivo, dopo 3 giorni di interruzione e feci senpre più acquose,  ripresa della somministrazione del ferro con progressiva compattazione delle feci (4 giorni). Nuova interruzione per 3 giorni con progressiva normalizzazione.

 

Per il compleanno,  mi sono fatto un regalo per completare e rappresentare degnamente la saga... Quando
coprire è più che scoprire
!
Il pacchetto
torna al centro
delle mie attenzioni...
  http://images.cdn.bigcartel.com/bigcartel/product_images/139892617/max_h-1000+max_w-1000/BodySwimVerso.jpg http://images.cdn.bigcartel.com/bigcartel/product_images/139892629/max_h-1000+max_w-1000/BodySwim.jpg
   
  Il personaggio, sicuramente un punto di riferimento FF, simpatico attore noto non unicamente per lo scalpo tatuato...
Ora presenta articoli a sua immagine e somiglianza
 
http://images.cdn.bigcartel.com/bigcartel/product_images/139880308/max_h-1000+max_w-1000/TEE_FLOWER_FRONT.jpg Siccome il pacchetto regalo non l'avrei potuto far vedere a tutti quanti, mi sono preso anche qualche cosa di ... più fiorito!

A proposito di regalini:
Volevo prendere dal solito il biglietto del bus > Felix, Chiuso per lutto.
Alternativa al negozio di bomboniere e altri articoli regalo...
Mi guardo in giro e scopro un bell'orsetto di cartone ecologico, quello che ci voleva per Felix.
"Pacchetto regalo? Un bimbo o una bambina? E' per il colore del nastrino..." -
"Paese che vai...Lo preferirei rosso!"
"Ai bambini piace, il rosso!".
(Anche a Felix!)- 


Ma il più bel regalo l'ho avuto da Felix...
un reciproco riavvio del sistema...
in tutta tranquillità (+24!)!

Take
IT easily
Felix: Adagio,... senza fretta!
Bruno: Presto detto...
Felix: Se non fai giudizio...

(_._)      (_o_)     (_0_)     (_O_)    (_@_)

Pronto per sabato prossimo....(Approfondimenti a +31)
Ci sarà anche Carlo (Marilong e Moretti da non dimenticare!) e Iacopo, per me una nuova conoscenza...
http://images.cdn.bigcartel.com/bigcartel/product_images/139880314/max_h-1000+max_w-1000/TEE_FLOWER_BACK.jpg

   





Una ispezione di Felix con lo speculum (10 cm ) ha presentato questa immagine criptica:
Strutture chiare = Lucccichio delle suture in titanio?
Difficile valutarne le dimensioni che apparirebbero  estremamente esigue!
(Sarebbero, forse, inesplorabili....)
Il muco e altro materiale potrebbero comunque occultare la corona doppia di suture messa in opera per la ricanalizzazione che è avvenuta a ca. 15 cm dalla sfintere anale, all'inizio della zona sigmoidea
(?)

einmal ist keinmal: ripetere!
  Vedremo comunque a fine mese (+41) cosa mi dirà il l'artefice della saga...

L
'L'ultimo appuntamento (+41)
Un'ora dedicata alla signora Treter
, poi last but not least il dottor Christoforidis


 Curiosi di sapere che altro vi riservo?
Se non bastasse...