Vivere con il sacchetto: Volontariato 2

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Nel pomeriggio, il rigonfiamento incominciava a farsi sentire (forse anche vedere per gli/le smaliziati/e). Preoccupazione giustificata dopo il fattaccio della sera precedente...
Tra esibizioni varie di intrattenimento (doverosi saluti delle autorità civili e religiose, testimonianze, esibizioni musicali e tant'altro) dopo 6 ore di riprese foto, uscita di scena  con anticipata la conclusione della premiazione delle torte.
Con il naso all'insù
Da quando venne deciso di svolgere le festività all'aperto, poco importa se si era prevista una data alternativa in caso di maltempo, le Cassandre paventavano, da inveterate pessimiste ma comunque inascoltate, l'irreparabile. Dapprima si pensò all'uso del prato verde dietro il Centro: venne osservato che in caso di tempo umido nei giorni precedenti l'evento, il terreno avrebbe difficilmente sopportato le sollecitazioni delle gambe dei tavoli e delle panche senza che si avessero previsti dei tavolati al suolo. Era pertanto meglio optare per una soluzione free air davanti al Centro, direttamente sulla strada, oltretutto più vasta e più visibile.
Nel primo pomeriggio, l'addensarsi di sempre più minacciosi cumuli nel cielo, sembravano dar quasi ragione alle moderne Cassandre supportate da Locarno-Monti che annunciava piogge locali con un 70% di probabilità. Pertanto, malgrado la bassa probabilità indice di una buona dose di incertezza della previsione, si doveva evitare, foss'anche inutilmente, una potenziale interruzione dei festeggiamenti senza averli  completamente svolti. Ragion per cui si anticipò di un'ora quanto previsto dal programma dalle 16:00 alle 17:00.
 Ebbero comunque ragione, come spesso accade nella vita, gli ottimisti!
  Si conoscevano molti metodi per far piovere (dalle danze dei  pellerossa alle rogazioni delle nostre parrocchie), nessuno invece da proporre seriamente per scongiurare le precipitazioni tropicali oramai usuali anche alle nostre latitudini. Ancora  una settimana prima, Caslano aveva subito un  improvviso temporale molto coreografico, nuvoloni scuri con grandine ed abbondanti scrosci da far correre tutti a controllare se le finestre e gli abbaini fossero chiusi... invece, a pochi chilometri di distanza, nulla!
Memori di questi improvvisi cambiamenti meteorologici, anche i più ottimisti ottimisti hanno abbastanza spesso guardato cosa si stava preparando sopra le loro teste.
Anch'io l'ho fatto, con la macchina fotografica...

Le festività iniziarono con un cielo terso, senza una nuvola. Il pericolo sembrava scampato. Ma apparvero i primi segni di un cambiamento, con il sole che andava e veniva in continuazione. Ad un certo punto, vennero chiusi gli ombrelloni che proteggevano dal sole le tavolate sulla strada.
Poi la decisione di anticipare di un'ora  la premiazione delle torte...
Non successe nulla. Se non altro, con grande sollievo degli addetti allo smontaggio delle panche e dei tavoli, si finirono i lavori un po' prima del previsto. E tutti poterono rientrare alle loro case stanchi ma soddisfatti!

Il dessert e "altro"... mancati

Comunque, quale dessert di fine pranzo non previsto dal menù-programma, ci venne servito l'intervento dell'onorevole Consigliere di Stato ing. ETHZ Paolo Beltraminelli, PPD, Direttore del dipartimento Sanità e Socialità che non lesinò, come d'altronde era suo dovere e ruolo in questa occasione,  i complimenti per le attività del Centro.

 

Vennero servite almeno 300 porzioni di maccheronata (27 chili di pasta)  distribuite su 15 doppie tavolate. I volontari poterono a loro volta sedersi un attimo e  rifocillarsi. I resti, i piatti e le posate monouso finirono in selfservice nei sacchi delle testate dei tavoli. Poi venne il momento dei caffé e dei digestivi (optional, of course).

Sentii l'osservazione  per il mancato dessert: ci sarebbe voluto 'tanto poco...'.


Nessun intervento delle autorità cercò di fare per l'occasione del ventesimo un istoriato del Centro, salvo dire che ebbe inizi sofferti e che lo stabile che lo ospita appartiene alla Parrocchia.
Sarebbe forse toccato al Sindaco PPD on. Emilio Taiana raccontare come il Centro fu e restò per molto tempo il pomo della discordia politica comunale riproponendo in un certo senso un rinnovato pateracchio, la storica alleanza Canevascini-Cattori:

  • da un lato la minoranza 'rossa' che per vocazione aveva a cuore gli anziani e che si trovò una volta tanto  d'accordo con i 'clericali PPD blu' che  avevano esclusivamente  motivi di carattere ideale e disinteressato (con i politici, pensar male, a volte ci si azzecca...) per trovare una adeguata sistemazione del piano terra dello stabile di proprietà parrocchiale destinato, in quelli superiori, a casa per gli anziani,
  • dall'altro, il partito politico che allora importava maggiormente, osteggiante attivamente  il progetto. Si sussurra, quasi fosse una rivalsa per i torti subiti (una nemesi biblica?)  che il sindaco di allora abbia, una volta in pensione,  riconosciuto il Centro diventandone un assiduo frequentatore... Meglio tardi che mai, critiche costruttive sono sempre benvenute!

Il comune si fece altresì carico del personale che risulta integrato amministrativamente a quello comunale.

La  gestione regolamentata di attività e personale facente capo al Comune, per lo più non sottoposto alle esigenze di una indispensabile flessibilità negli interventi operativi qualificanti il Centro, crea ancor oggi  difficoltà burocratiche probabilmente anche dovute alla situazione periferica della struttura.  Irrisolte (a titolo esemplificativo, l'inesorabile e quasi vessatorio controllo elettronico delle presenze, il "timbrare")  hanno potuto essere parzialmente superate che in virtù della più liberale  e libera disponibilità del personale del Centro. 

Quale interfaccia tra Comune ed il Centro (sia per il personale del Centro che, a norma di statuto, per l'Associazione dei volontari) è attualmente attiva la signora on. Michela Bottani, Capodicastero Socialità che ha fatto gli onori di casa agli ospiti politici e ha moderato con garbo le varie fasi del programma, distribuendo diplomi di partecipazione a poeti e pasticceri.

Giova ricordare che la signora on. Marion Dworak  Capodicastero Finanze, economia e Aziende municipalizzate è apprezzatissima ed attivissima Volontaria che tra l'altro cura il sito volontaricentrocaslano.ch dell'Associazione.

 
Benché la direttrice fosse visibilmente 'presa', non ho potuto osservare, da parte delle  personalità politiche presenti in questa giornata, alcun  seppur formale, ma pertanto a mio modo di vedere dovuto, approccio con la principale organizzatrice dell'evento.

Sebbene 'tutta presa', dal come ne conosco la sensibilità, posso immaginare che un  pochino 'se la sia presa'. Con la signorilità che la contraddistingue.

Cosa costava, una stretta di mano...

Riassumendo:
Nell'insieme, giornata più che soddisfacente, che ha messo in evidenza l'impegno profuso nella preparazione.
Deus ex machina,  la nostra carissima ed eccellente signora Luisella:
giustamente, nel Centro
non si muove foglia che la signora Müller non voglia!
 
Onore al merito!

Nessuno ha pensato di ricordare pubblicamente che ai vent'anni del Centro si accompagnano altrettanti anni di attività della direttrice e coordinatrice  che hanno portato, praticamente da zero, la struttura al livello attuale, quale
esempio per tutto il Cantone
(on. Cons. di Stato ing. Beltraminelli)..., in una perenne mission impossible nel far fronte e dare seguito alle esigenze di tutti esaltandone i lati positivi  ed affrontandone con molto tatto e savoir faire gli  inevitabili motivi di conflitto.   
Visto che nel momento dei ringraziamenti si è persa l'occasione per almeno un bel simbolico mazzo di fiori ufficiale - la direttrice avrebbe sicuramente meritato in questo frangente anche qualche cosa di più concreto - apprezzando i ringraziamenti espressi di propria sincera iniziativa al suo 'capo' (ufficialmente coordinatrice e infermiera) dalla signorina Stefania (operatrice socio-assistenziale), ricuperiamo in forma virtuale, lanciate dalla rete e sicuri di interpretare un sentimento comune, le tradizionali rose e fiori:
 
  

Autocritica al mio operato di fotografo


Peccato che non mi sono reso conto della possibilità dei due apparecchi a disposizione di fare
anche riprese video: abbiamo così perso per i posteri le emozioni  degli interventi con le recite delle poesie...

Sorry, nobody's perfect!

Ho cercato di farmi perdonare mettendo  a disposizione dei navigatori, se non altro, i testi degli interventi.

 

Il pomeriggio, i festeggiamenti continuano.... a naso in sù