2: DAVANTI ALLO SPECCHIO DEL GHIACCIAIO

Elisarion-Rundbild «Klarwelt der Seligen»: Vor dem Gletscherspiegel
Due figure si riflettono in uno specchio incorniciato di ghiaccioli. Ambedue si vedono da dietro. Una tiene con entrambe le mani una verga, dell'altra si vede il fronte specchiato.
Specchio di ghiaccio, specchio magico, Specchio che mi doni un alter ego, Dimmi, soave creatura, Che cosa ancor ti incanta?

Lo specchio richiama le numerose immagini con la sua presenza nella iconografia di Elisarion. (Il principe di Cipro Principe Carnevale, il Bagnante, L'ammaestratore di uccelli, Chi sei?, Nudo sdraiato)

La figura si ammira nello specchio del ghiacciaio e scopre la gioia della propria bellezza, che nel mondo del Caos era considerata pura vanità.

   

"Specchio di ghiaccio, magico specchio!
Specchio che un alter ego mi doni,
Maliziosamente devii
Uno sguardo come sotto sigillo
Di un'amorevole segretezza.
Ehi! In piedi, un audace
Quasi un pugnace,
Già pronto all'assalto
Sorridente guarda anche a lato,
Mi par tuttavia che al compare
Piaccia comunque apprezzare
E audacemente considera entrambi.
Rosee lingue raggiunte
Da intrecciati fiori.
Anche i teneri ghiaccioli
Risentono la bellezza
Di questo silenzioso miracolo
Di fronte al tenero azzurro del ghiacciaio.
No, non si tratta di una vana esca,
Nessuna spazzatura dal mondo del caos!
Guarda!"
 









"Dimmi tu, bella creatura,
Ti meravigli? di questo, ancor molto,
Dove, guariti dal falso scopo,
Autentico nel gioco dell'amore,
Ognun può leggere negli sguardi,
quanto di meglio piaccia."