5: SUL GRANDE FIORE

Elisarion-Rundbild «Klarwelt der Seligen»: Auf der grossen Blume
Una figura seduta su una foglia gigante di nifea. Nella mano destra reca due farfalle legate a una cordicella, nella sinistra, sollevata, una verga.
Seduto su un grande fiore, Mi trasportano le azzure onde: I sogni di un fanciullo si sono avverati In un mondo di Luce Divina.

Fabio Ricci osserva: Questa figura, è una rappresentazione sincretistica  in cui si riuniscono Eros, Buddha e von Kupffer. Si riferisce   ad una nota autobiografica di von Kupffer nella quale, da bambino,  si vide in sogno su una nifea ed elaborò dalla iconogrofia cristiana il topos di  Eros che lasciò sospingere il suo aratro da farfalle per poter usare le sue forze nel mondo. Un'altra  interpretazione, sulla scorta di una idea androgina della vita che si basa sul loto e Brahmas, può essere riproposta per la figura circolare: "Il loto è l'ambivalente rappresentazione dell'ermafrodita divino ed umano in quanto riunisce in se stesso, in un certo modo, i suoi generi. [...] Questo vegetale, che vive in acqua, alberga tra le sue foglie un fiore il cui calice ha la forma di una campana. In questo fiore si sviluppano i germogli  dei semi fecondati che si staccano dal comune  fiore materno, radicando nelle acque in cui navigano.  Questa pianta in qualche misura di per sè generanti, di per sè sviluppantesi, non direttamente nutrita dalla terra, è il simbolo delle forze generanti dell'acqua, per  il cui tramite lo spirito  attivo del Creatore, l'Odem di Dio, , si espanse per risvegliare la vita. [...] Questo Loto  porta pertanto il Brahma, il nuovo spirito creatore del mondo. Anche Brahma si compone di una parte maschile ed una femminile.



Mio sogno, il grande fiore;
Mi trasportano le azzurre onde
In un luminoso mondo, nel Santuario
Dell'anima, contento in fresco ardere.

 Campanule di maggio suonano nella mia mano,
Guido le farfalle nel luminoso terreno.
Il sogno da desto di un ragazzo diventa realtà
In un mondo dalla divina chiarezza!