Primo viaggio di studio attraverso l'Italia

Nel 1897, i due amici, grazie alle seppur limitate disponibilità finanziarie di von Mayer , compiono il loro primo viaggio di studio attraverso l'Italia estiva fino in Sicilia: Lugano, Verona, Venezia, Firenze, Siena, Roma, Napoli, Capri, Pompei, Siracusa e Taormina. Nel capitolo "Lebensbund und Italienreise" della sua autobiografia , il von Kupffer si dice colpito, più che dalle opere d'arte, dalla vita meridionale, la natura, l'architettura e l'umanità delle genti. Il Sud risvegliò nella personalità di Elisàr il pittore, sopito dal clima nordico più incline al suo animo di poeta. Ne parlerà nella trattazione psicofisica "Klima und Dichtung" (1907). Tra le tappe significative di quel primo viaggio, il movimentato Palio di Siena, i dintorni Campani con le isole e Paestum. Pompei verrà rivisitato ed approfondito due anni dopo. Siracusa con il suo mare e le palme (che ritroveremo nel Chiaro Mondo), l'interno della Sicilia. Elisàr ricorda con piacere di essere stato chiesto di che provincia siciliana fosse, facendo notare le sue lontane origini normanne. Al rientro, un mese a Roma e l'enorme impressione della Cappella Sistina (pari solo alla vista dell'Acropoli di Atene, nel 1908) ed il "rituale incontro" con la figura del quasi novantenne Papa Leone XIII. Meno gradimento ha avuto, con il suo caos, la città di Napoli. Von Mayer pubblicherà nel 1905 una guida di "Pompei e la sua arte" (del 1894 la riesumazione della casa dei Vetti) che verrà tradotta anche in inglese.