Medicalizzazione fine Ottocento:

Altri contesti (locali) meritano una citazione riassuntiva del tema della psichiatrizzazione dai risvolti per  lo più dimenticati ma paradigmi del clima di fine Ottocento:

Sorprendentemente, la Svizzera paese alfiere della tolleranza e comprensione tra etnie diverse, ha anche portato agli onori  personaggi che contribuirono ad alcune pagine vergognose della storia.
Questo dato di fatto viene ancora elegantemente rimosso dalla coscienza pubblica. Giova invece ricordare nella loro preoccupante attualità.

All'inizio  del XX. secolo era opinione corrente che la razza umana (evidentemente quella "bianca")  fosse condannata  alla degenerazione delle qualità somatiche e spirituali  nel caso in cui non si intervenisse con rigorosi provvedimenti di carattere eugenetico.

Un'osservazione preliminare su psichiatri, psicanalisti e psicologi, malattia, guarigione, terapia:

Un sacro terrore delle depressioni e l'idea che la peggior cosa che potesse capitare ad un individuo sia la perdita del controllo mentale,  dovrebbero essere un monito a mettere in atto tutto quanto rappresenti una  misura preventiva. Se nella medicina somatica gli aiuti esterni possono avere un senso (medicamenti ad azione specifica contro l'eziologia di una patologia, quali antibiotici specifici nel caso di una particolare infezione; chirurgia riparatrice; ecc.) nel caso delle malattie mentali spesso e volentieri la farmacologia è fonte di guai ancor maggiori in quanto blocca i processi di guarigione che il paziente deve, per conto proprio, mettere in atto.  Visto che  trattamenti psichiatrici esenti da medicamenti  sono quasi inesistenti a prescindere da alcune tecniche di avversione, è comprensibile un certo scetticismo nei loro confronti, anche se alimentati da tabù che rendono "vergognosa" la presenza nei parenti prossimi di questi pazienti. Per quanto concerne il loro sostegno e la comprensione della psiche umana: un paziente omosessuale può ma non deve avere problemi dovuti alla sua particolare sessualità che può ma non deve forzatamente vivere male se si trova nella necessità  di far uso dei servizi di questi signori... Ai pregiudizi irriducibili nei loro confronti da parte di molti  "diversi" si contrappongo  quelli della medicina verso gli omosessuali.

Ma cosa sarebbe la malattia?

La salute del corpo: quando c'è il silenzio degli organi. La malattia: quando incominciamo a sentire gli organi del nostro corpo che parlano tramite i sintomi. Per la psicanalisi, la malattia è tutt'altro: è un'occasione di cambiamento e trasformazione.

Cosa significa guarire?

Per la medicina sarebbe ripristinare la stato d'essere che precede l'insorgere della malattia. Portare gli organi al silenzio primitivo. In campo psicoanalitico la malattia è la manifestazione della verità rimossa nel soggetto e quindi non è riportare il corpo allo stadio che precede la malattia ma trasformare il sintomo in manifestazione della verità tenuta in precedenza nascosta.

E la terapia?

 Il percorso dalla malattia alla guarigione quale esito/effetto di una cura di una terapia (Therapeia = Servizio -> Attendente-Servitore. Cura = Ansia Preoccupazione) All'origine della guarigione c'era la Premura - Sollecitudine davanti a una persona, oggi sostituita da una somministrazione di farmaci che sovverte completamente l'atteggiamento all'origine del significato. Il percorso dalla malattia alla guarigione quale esito/effetto di una cura di una terapia. Guarigione quale effetto dei farmaci.  Ma c'è l'effetto misterioso del  placebo: 35-40% delle malattie psicosomatiche vengono efficacemente  curate con placebo. In generale si parla di un 80% dei sintomi curati con placebo su pazienti convinti dell'efficacia della cura. Il nocebo, scoperta recente anche se perfettamente prevedibile (ne avevo io stesso postulato la presenza nella mia tesi di tossicologia a Pavia nella prima metà anni sessanta), agisce su pazienti, definibili come pessimisti, convinti del nocumento della cura. In questi ambiti, gli ammalati immaginari dimostrano come la mente influenza in modo determinante i nostri stati fisiologici.

Queste definizioni sono propedeutiche alla comprensione del significato che sottendono questi vocaboli nel corso delle vicende della fattispecie, in particolare le pratiche delle terapie conversione che sebbene condannate, continuano, propalate da ex-gay e omofobi, sia in ambito "medico" con i più diversi interventi anche somatici e/o psicologici che nell'ambito religioso con pratiche comprendenti anche l'esorcismo.

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    Money, una chiave di lettura delle vicende. Massima taglia della moneta svizzera del secondo dopoguerra e assurto a simbolo del boom economico ed indiscussa immagine patriota elvetica , il cosidetto formicone mette in mostra un personaggio per lo meno controverso:

    Auguste Forel (1848 - 1931) 

    Psichiatra al Burghölzli di Zurigo e scopritore-inventore della teoria sull'azione dei neuroni cerebrali (1886);

    entomologo gloria nazionale sui biglietti da 1000 franchi con le formiche di cui aveva studiato  il comportamento sociale sin dalla più giovine età;
    antialcolista per eccellenza (cfr. la campagna federale per il bando dell'assenzio nel 1908, energicamente sostenuta da Forel, sconfessato che 100 anni più tardi, dalla recente liberalizzazione);
    propugnatore di una morale sociale laica in "Etica sessuale" (1906) parla di
    "parassiti della società, creati da semi degenerati e che pertanto sia necessaria una sana etica razziale con una mirata scelta di chi possa procreare per il tramite di misure di sterilizzazione in  massa di coloro (una sottospecie) che rappresentano un carico inutile per la società."

    Tra i parassiti sociali del Forel , lo psichiatra di origine sangallese Ernst Rüdin  (1874 - 1952) cita zingari, ebrei, omosessuali giungendo alla proposta della loro sterilizzazione.

    Rüdin  fu anche direttore psichiatrico a Basilea (1925 -1928, proprio in virtù  delle sue idee che ne favorirono la nomina)  per poi  essere chiamato grazie ai suoi "meriti" in Germania dove divenne apprezzato membro  del partito nazista. Dopo la guerra, negli Stati Uniti, grazie all'intervento di Max Plank, gli vennero evitate le conseguenze giudiziarie che si sarebbero imposte. Al rientro in Patria dopo la guerra, gli venne tolta amministrativamente la nazionalità elvetica. Rimase comunque ancora lungo tempo nel Gotha della psichiatria svizzera.

    Molti psichiatri furono coinvolti dalle riforme sociali. La lega mondiale per una riforma sessuale  (W.L.S.R., Copenhagen, 1928) ha come cofondatori accanto a   Magnus Hirschfeld , il citato Auguste Forel e Havenlock Ellis. Dopo congressi a Londra, Vienna e Brno la W.L.S.R. si dividerà in una fazione rivoluzionaria capeggiata da Wilhelm Reich e nei riformisti dell'inglese  Norman Haire.  Magnus Hirschfeld, sicuramente senza intenti omofobici, parlerà  (nel 1928) di una mediazione matrimoniale di Stato che tenga conto degli aspetti  igienici ed eugenetici, solcando così le acque della politica razzista basata sul  darwinismo sociale, le tesi di Malthus ( sovrappopolazione ), e leggi di Mendel (ereditarietà), nonché il movimento proibizionista contro l'alcole.

    Per la realizzazione dei loro sogni elitari, questi personaggi abbisognarono di  un sostegno politico, realizzato in seguito con l'avvento del nazionalsocialismo del terzo Reich. La Legge per la prevenzione di progenie tarata del 14 luglio 1933 (con determinanti apporti di Rüdin) , aprirà la strada alla applicazione dell'eutanasia agli  "incurabili" mentali, all'eliminazione delle razze inferiori quali Russi, Polacchi, Ebrei, Zingari, Omosessuali. Malgrado l'assenza del sostegno politico fascista, la Svizzera rappresentò, insieme alla Danimarca, un pessimo esempio d'avanguardia per le pratiche di castrazione proposte quale "alternativa" (se non coatte, come nel canton Vaud con l'art. 28 bis del 1928 sulla sterilizzazione legale dei malati mentali abrogato che nel 1985) all'espiazione di pene detentive  (omosessuali, esibizionisti, pedofili, pederasti: terribile la confusione nelle terminologie usate per sanzionarne i crimini...)  e per  "deboli di mente".